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La settimana. Dopo l'inforcata di Schladming, sicuramente il morale non era alto. Un paio di giorni di allenamento a Ravascletto (UD) con l'amaro in bocca per una gara andata male e per la perdita di un posto tra i primi trenta nella starting list. Tuttavia, i segnali sono positivi: di giorno in giorno la sciata e la sicurezza migliora, anche se ci vuole ancora tempo per rivedere il Cristian di due anni fa.
La gara. Stamattina ci si è svegliati con un paesaggio natalizio, grazie alla nevicata che nella notte ha ricoperto tutta la zona di Kranjska Gora. La prima cosa che ci si è chiesti è se la pista avrebbe retto comunque ai passaggi dei migliori slalomisti al mondo. Il pettorale 34 non aiutava di certo. Parte la gara e purtroppo dopo 15 numeri la pista inizia a cedere. Cristian parte bene e nonostante qualche errore si qualifica agevolmente alla seconda manche con il 24mo tempo. La seconda prova lo vede ancor più agguerrito ed il risultato finale è un buon sedicesimo posto, davanti ai compagni di squadra Gross e Thaler. Giustamente Cristian non è del tutto soddisfatto, ma anche oggi si è visto un miglioramento che conferma la costante crescita dopo l'infortunio. Vancouver. Solo dopo la gara odierna è arrivata la comunicazione ufficiale del quartetto azzurro per lo slalom olimpico. Oltre ai già qualificati Razzoli e Moelgg, rimaneva il dubbio per Cristian e Patrick Thaler. La classifica di Kranjska ha cancellato gli ultimi dubbi ed ora lo possiamo dire: la prima olimpiade di Cristian sarà tra meno di un mese, il 27 febbraio prossimo. Al di là delle numerose difficoltà per il pieno recupero, Devil ce l'ha fatta: un'olimpiade rimane un sogno per molti atleti. Lui ci sarà! Questa la classifica di oggi:
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